Come fare il backup di Home Assistant su un NAS (e su Google Drive)

Come salvare i backup automatici di Home Assistant sul tuo NAS, aggiungere una copia su Google Drive e provare davvero un ripristino.

Ultimo aggiornamento: 7 novembre 2026. Versioni testate su Raspberry Pi 5: Home Assistant Core 2026.11.0, Supervisor 2026.10.5, Operating System 18.4, Frontend 20261028.4.

Una microSD o un SSD possono rompersi senza preavviso, e con loro se ne vanno mesi di lavoro: dispositivi, automazioni, dashboard. Un backup serve proprio a questo. Ma un backup che resta sullo stesso Raspberry non ti salva se si rompe il Raspberry. In questa guida ti mostro come faccio io: i backup di Home Assistant vengono salvati automaticamente sul mio NAS Synology (DS720+). Poi vediamo come aggiungere, se vuoi, una seconda copia fuori casa su Google Drive e come provare un ripristino prima di averne bisogno.

Cosa otterrai

  • Backup automatici di Home Assistant salvati su un NAS di casa, con la chiave di cifratura al sicuro.
  • Facoltativo: una seconda copia su Google Drive, per proteggerti anche da furto o incendio.
  • Un piano semplice per provare il ripristino senza rischiare la tua installazione.

Cosa serve

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  • Home Assistant già installato e funzionante.
  • Un NAS di casa (io uso un Synology DS720+) con una cartella condivisa da dedicare ai backup.
  • Un password manager, o almeno un posto sicuro, per custodire la chiave di cifratura.
  • Facoltativo, per la seconda copia: un account Google personale (basta quello gratuito).

Cosa contiene un backup e dove si trova

Su Home Assistant OS puoi scegliere cosa includere: impostazioni, storico dei dati, file multimediali, cartella condivisa e app (il nome che oggi Home Assistant usa al posto di “add-on”). I backup sono cifrati per impostazione predefinita e sono file con estensione .tar. Li trovi in Impostazioni → Sistema → Backup, poi Mostra tutti i backup.

La pagina Backup di Home Assistant e le varie sezioni disponibili

Prima cosa: custodisci la chiave di cifratura

Nella stessa pagina trovi la sezione Chiave di crittografia. Premi Scarica accanto a «Scarica il kit di emergenza»: contiene la chiave. Senza quella chiave non potrai ripristinare un backup cifrato, nemmeno se il NAS è intatto. Salvala nel password manager e stampane una copia da tenere in un cassetto. Non lasciarla solo dentro Home Assistant e non salvarla sul NAS insieme ai backup.

Chiave di crittografia da salvare per il recupero dei backup

Preparare il NAS (esempio con Synology)

Questa parte si fa sul NAS. I nomi dei menu sono quelli di Synology DSM e possono cambiare con la versione; se usi un altro NAS, il principio è lo stesso.

  1. Crea una cartella condivisa dedicata, per esempio HomeAssistantBackup (Pannello di controllo → Cartella condivisa → Crea).
  2. Crea un utente dedicato con permessi di lettura e scrittura solo su quella cartella. Non usare l’account amministratore del NAS.
  3. Attiva il protocollo SMB (Pannello di controllo → Servizi file → SMB) e lascia disattivato SMB1: Home Assistant richiede almeno la versione 2.1.
  4. Assegna al NAS un indirizzo IP fisso (o una prenotazione nel router), così Home Assistant lo ritrova sempre.

Collegare il NAS a Home Assistant

  1. In Home Assistant apri Impostazioni → Sistema → Archiviazione e premi il pulsante per aggiungere uno spazio di archiviazione di rete: si apre la finestra «Aggiungi spazio di archiviazione».
  2. Dai un nome (per esempio il nome del tuo NAS) e come Utilizzo scegli Backup.
  3. Inserisci l’indirizzo del NAS, come Tipo scegli «Samba/Windows (CIFS)» (è il protocollo SMB), il nome della cartella condivisa, l’utente e la password dell’utente dedicato.
  4. Premi Connetti. Se i dati sono corretti, il NAS compare tra le posizioni di archiviazione.
Aggiunta spazio di archiviazione per Home Assistant

Attenzione: nella password che scrivi in Home Assistant c’è l’accesso alla tua cartella dei backup. Usa una password lunga e unica, diversa da quella del tuo account principale sul NAS.

Impostare i backup automatici sul NAS

Torna in Impostazioni → Sistema → Backup. Nella sezione Backup automatico scegli quando farlo e quanti backup conservare, cosa includere e dove salvarli (la voce «Conserva in…»). Nel mio caso ho scelto:

  • un backup ogni lunedì, mantenendo gli ultimi 3;
  • solo le impostazioni di Home Assistant (senza lo storico dei dati, che è molto pesante);
  • tutte le app;
  • posizione: il mio NAS (DS720plus).
Home Assistant backup e ripristino

Se non vuoi scegliere nulla, l’opzione consigliata (Recommended) crea un backup ogni giorno e conserva gli ultimi 3. Ricorda che il NAS deve essere acceso e raggiungibile all’ora del backup, altrimenti quel backup fallisce. Per i controlli sul NAS stesso (spazio libero, copia del NAS su un altro disco) vedi la regola del 3-2-1 qui sotto.

Fai subito una prova

  1. Dalla pagina Backup avvia un backup manuale e scegli il NAS tra le posizioni.
  2. Apri Mostra tutti i backup e controlla che il backup compaia con la posizione del NAS.
  3. Sul NAS apri la cartella condivisa e verifica che ci sia il file e che non abbia dimensione zero.
  4. Scarica una copia sul tuo computer dal menu con i tre puntini del backup (Scarica). Attenzione: tratta il file scaricato come un dato sensibile e non lasciarlo in giro (per esempio nelle cartelle sincronizzate o nei download del computer).

Il NAS non basta: la regola del 3-2-1

Un NAS in casa ti protegge dalla rottura del Raspberry, ma non da un furto, un incendio o un guasto elettrico che colpisce tutta la casa. Per questo la regola più usata dice: tre copie dei dati, su due supporti diversi, di cui una fuori casa. Per Home Assistant significa, per esempio: il sistema in funzione, i backup sul NAS e una copia dei backup su un servizio esterno. Anche il NAS stesso andrebbe copiato su un altro disco o in cloud.

Facoltativo: una seconda copia su Google Drive

Home Assistant ha un’integrazione ufficiale per Google Drive (disponibile dalla versione 2025.2). Appare tra le posizioni dei backup, quindi i backup automatici possono finire sia sul NAS sia su Drive. L’integrazione accede solo ai file che crea lei, ma richiede di creare delle credenziali nella console Google Cloud: è la parte più laboriosa. In alternativa esistono Home Assistant Cloud (abbonamento Nabu Casa, un solo backup fino a 5 GB) e un’app della community, che io per ora non consiglio perché non ho potuto verificarne lo stato di manutenzione.

  1. Crea un progetto in Google Cloud, abilita l’API di Google Drive e crea un client di tipo Web application. L’indirizzo di reindirizzamento da indicare è quello riportato nella documentazione ufficiale dell’integrazione.
  2. Pubblica l’app nella schermata di consenso. Se la lasci in modalità di prova, le credenziali scadono ogni 7 giorni e i backup su Drive smettono di funzionare.
  3. In Home Assistant vai su Impostazioni → Dispositivi e servizi, aggiungi l’integrazione Google Drive e incolla ID client e chiave segreta. Non pubblicare mai queste credenziali e non incollarle in forum o chat.
  4. Accedi con il tuo account Google. Può comparire l’avviso «app non verificata»: è atteso, perché l’app l’hai creata tu.
  5. Torna nelle impostazioni dei backup automatici e aggiungi Google Drive tra le posizioni.

Cose utili da sapere: l’integrazione crea una cartella Home Assistant su Drive e può toccare solo i file che crea lei. Le credenziali possono richiedere qualche minuto per attivarsi e, secondo Google, fino a cinque ore. Se rimuovi l’integrazione, la cartella su Drive non viene cancellata. Lo spazio disponibile dipende dal tuo account Google.
Non utilizzando personalmente questo tipo di backup mi limito a riportare informazioni fornite direttamente delle guide ufficiali.

Rischio da conoscere. Un backup contiene la configurazione della tua casa e può includere dati sensibili (nomi, posizioni, chiavi). Tienilo cifrato e proteggi l’account Google con la verifica in due passaggi. Se lo salvi su un servizio di terzi, la sicurezza di quella copia dipende anche da quel servizio.

Provare il ripristino: il test che quasi nessuno fa

Un backup mai provato è solo una speranza. Per non rischiare la tua installazione funzionante, fai la prova su un secondo sistema, per esempio una microSD o un SSD di scorta nel Raspberry, oppure un altro computer.

  1. Scrivi Home Assistant OS su una memoria di scorta, come nella guida Come installare Home Assistant su Raspberry Pi 5.
  2. Avvia il sistema pulito e apri la schermata di benvenuto.
  3. Scegli Upload backup (oppure ripristina da Home Assistant Cloud), carica il file .tar scaricato e inserisci la chiave del kit di emergenza.
  4. Conferma con Restore backup e non ricaricare la pagina. Secondo la documentazione un backup grande può richiedere circa 45 minuti. Durante il ripristino possono comparire messaggi di errore “Not found”: è normale.
  5. Verifica che dispositivi, utenti e dashboard siano tornati.

Un consiglio di buon senso: spegni la copia di prova appena hai finito. Due installazioni attive con gli stessi dispositivi possono contendersi gli stessi accessori, per esempio la chiavetta Zigbee o i dispositivi ESPHome.

Problemi comuni

  • Il backup fallisce senza spiegazioni. Cerca la parola “backup” nei log (Impostazioni → Sistema → Registri) e, su Home Assistant OS, anche nei registri del Supervisor.
  • Il NAS non compare o non si collega. Controlla che sia acceso, che l’indirizzo non sia cambiato, che SMB sia attivo (non SMB1) e che l’utente abbia i permessi di scrittura sulla cartella.
  • Il backup sul NAS non parte. Il NAS era spento o in standby all’ora del backup: sposta l’orario o disattiva la sospensione profonda dei dischi.
  • Errore “Could not lock database within 30 seconds”. Riprova oppure sposta l’orario del backup automatico lontano dalla manutenzione notturna del database.
  • Errori di lettura o file system in sola lettura. La memoria potrebbe essere in via di rottura: metti subito al sicuro una copia del backup altrove.
  • La chiave di cifratura viene rifiutata. Serve quella del sistema che ha creato il backup. Se l’hai cambiata, usa il kit di emergenza più vecchio.
  • Il ripristino è bloccato. Servono connessione a internet, almeno 2 GB liberi e nessun problema di salute del sistema segnalato.
  • I backup su Drive si fermano dopo una settimana. Probabilmente l’app Google Cloud è rimasta in modalità di prova: pubblicala.

Riepilogo

Attiva i backup automatici sul tuo NAS, scarica subito il kit di emergenza e custodiscilo fuori da Home Assistant. Se vuoi una protezione completa, aggiungi una seconda copia fuori casa (per esempio su Google Drive) e copia anche il NAS su un altro supporto. Poi, una volta, fai la prova di ripristino su una memoria di scorta: è l’unico modo per sapere che funziona.

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Fonti

  • Home Assistant: Backups (home-assistant.io/common-tasks/general/#backups)
  • Home Assistant: integrazione Google Drive
  • Home Assistant: integrazione Backup
  • Blog di Home Assistant: versione 2025.2
  • Guida di terze parti sull’uso di un NAS Synology come posizione di backup (esp32.co.uk), da confrontare con la documentazione ufficiale

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